Il titolo dell'inedito sarà Diotima, anche se la vicenda narrata è più di natura poetica che filosofica. Infatti il racconto riguarda Saffo e le altre donne, che sono uscite fuori dallo schema della quotidianità assegnata al mondo femminile. E' un inno alla poesia, è una narrazione intima e profonda come solo può essere quella dell'ispirazione poetica.

Capitolo primo

Sul mio nome Diotima si sono consolidate varie narrazioni nel tempo. C'è chi mi vuole un personaggio letterario e fantastico, un espediente narrativo, che Platone ha usato nel suo Simposio per dare maggiore rilevanza al discorso filosofico di Socrate sull'Eros, c'è chi invece mi vuole realmente esistita nel V secolo a.C., a Mantinea, in Grecia, sacerdotessa e in possesso di poteri speciali da essere definita veggente. Mi viene anche attribuito un intervento a favore della città di Atene, perchè avrei rinviato un evento catastrofico quale la terribile peste che, anni dopo, effettivamente si è diffusa (come ben racconta Lucrezio nel libro VI del De rerum natura).